Intervista completa per Il Messaggero | Fregnissimo.com

Intervista completa per Il Messaggero | Fregnissimo.com

  • Chi c'è dietro Fregnissimo?

Dietro Fregnissimo, nonostante mi arrivino costantemente messaggi sui social al plurale, c’è una sola persona.

Sono Luigi Bottini, un ragazzo abruzzese, più precisamente di Chieti, lavoro da più di 5 anni nel settore del digital marketing e della comunicazione.

Da qui nasce l’idea di creare un mio brand, dove occuparmi della creazione dello shop online, delle grafiche che vedete sull’abbigliamento e i poster, di tutta la comunicazione sui social.

Partirei dalla definizione di “Fregnissimo” per i non abruzzesi che stanno leggendo. “Fregno” in abruzzese è un appellativo che ha il significato di “figo” sintetizzando. Ho utilizzato il superlativo perchè mi piaceva come riuscisse a dare sia a livello fonetico che visuale un tocco più fresco, più giovanile.

Il brand nasce in un pomeriggio di fine 2021, quando mi saltò in mente dal nulla il nome “Fregnissimo” e una bozza del logo, pensando a quanto sarebbe stato figo associarlo ad un progetto e-commerce che unisse la grafica e l’abbigliamento che sono le mie passioni, alla mia regione l’Abruzzo, con l’intenzione di innalzarla, discostandosi dallo stigma della regione dei pastori, la regione verace, che è sicuramente parte del nostro heritage ma non dimenticando che siamo anche altro.

  • L’idea è quella di trasformare l’”abruzzesità” in un brand: funziona perché l’abruzzese ha un forte spirito di appartenenza. Cosa pensi a riguardo e come nasce la tua idea? Con quale obiettivo?

Sono d’accordo, lo spirito di appartenenza lo sento tutti i giorni quando le persone mi fanno i complimenti e soprattutto la maggior parte di queste ha colto il messaggio che voglio dare con Fregnissimo.

Mi sento di dire, dopo mesi di attività, che si trattava di una esigenza velata che è riaffiorata nelle persone grazie al progetto.

Sarà che l’Abruzzo è sempre più una meta turistica di carattere nazionale e internazionale, che cominciamo a farci conoscere nel mondo, ma tutti sono d’accordo sul fatto che debba iniziare ad essere dipinta in modo multisfaccettato, affiancando alla percezione verace, pastorale, wild della nostra regione il fatto che siamo un polo artistico, tecnologico, culinario, imprenditoriale, pieno di persone che fanno cose fighe nel mondo.

Quindi l’obiettivo, la mission, nel mio piccolo e nel mio settore di competenza è quello di dimostrare mediante i prodotti che i nostri caratteri distintivi possono essere innalzati nel modo più cool possibile utilizzando la grafica, il design, i colori, creando per la prima volta il concetto di streetwear abruzzese.

  • Il target di riferimento è quello dei giovani o non solo? Come è stato accolto il tuo progetto?

Il target di riferimento non è strettamente giovanile, ma la mia generazione è quella che ha colto dal primo istante quello che vuole rappresentare Fregnissimo.

Sono stato a diversi eventi con lo stand per promuovere il brand, tra cui il più grande è stato il Pinewood, un festival che si svolge a L’Aquila pieno dei migliori artisti del panorama musicale italiano con più di 10mila presenze.

Un flusso così elevato di giovani che si sono fermati a curiosare allo stand e che, con il mio stesso stupore, ha apprezzato subito il progetto e mi ha fatto i complimenti condividendo l’idea di fondo e soprattutto l’hashtag trainante del progetto #MakeAbruzzoCoolAgain che racchiude con 4 parole tutto quello che vuole comunicare Fregnissimo.

  • Credi che sia un progetto limitato e localizzato in Abruzzo oppure aspiri a farla diventare un’ambizione di respiro nazionale?

Attualmente il progetto è tutto abruzzese. C’è da dire che di abruzzesi ce ne sono tanti e soprattutto ovunque.

Ho ricevuto ordini dagli USA, Inghilterra, Spagna, Germania e ovviamente in giro per tutta l’Italia. L’ambizione è quella di far conoscere ancora di più il brand nella nostra Regione, considerando che l’inizio ufficiale del progetto si può definire Marzo 2022 quindi è presto per ampliare.

Non c’è da escludere che il brand possa subire delle evoluzioni, in dei modi che probabilmente neanche io stesso immagino al momento, magari con il supporto di partner interessati, che condividono il messaggio e vogliono partecipare per innalzare la risonanza del brand sul territorio nazionale.

  • Il progetto è anche un modo per affermare l’intraprendenza giovanile in Abruzzo?

Lo è sicuramente, anzi spero che questo sia un monito per i ragazzi che volessero intraprendere una propria attività. Il periodo storico è quello che è e mettersi in gioco presenta non poche difficoltà, però non c’è niente di più gratificante che avere libertà di espressione e fare o quanto meno provare a sviluppare le proprie passioni.

Essendo in fase iniziale con il brand, colgo l’occasione per mettere in luce il progetto agli enti competenti per l’imprenditoria giovanile sul territorio abruzzese e dare completa disponibilità a interfacciarsi per aiutare ad accrescere attività come la mia che sono di interesse regionale e fanno da volano per lo sviluppo dell’Abruzzo come una regione smart, fresca e piena di nuove idee interessanti.

 

I riferimenti per conoscere meglio Fregnissimo ed approfondire quanto detto nell’articolo:

E-commerce: www.fregnissimo.com

Instagram: @fregnissimo

Facebook: Fregnissimo

Tik Tok: Fregnissimo

Torna al blog